Art. 1 – NATURA
L’Associazione non ha fini di lucro, è democratica, indipendente, apolide, aconfessionale ed ha sede in Gassino Torinese, senza limitazioni di durata.
Gli iscritti svolgono la loro attività in modo volontario, libero e gratuito.

Art. 2 – FINALITA’
In una società caratterizzata da molteplici cambiamenti, dove i riferimenti per le generazioni sono mutevoli e variegati, l’alleanza educativa tra scuola e famiglia può diventare una opportunità significativa, arricchente e positiva per entrambe e di riflesso per i minori.

L’Associazione si impegna nel favorire quell’ “alleanza educativa” tra scuola e famiglia di cui si parla nel Regolamento recante Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione del 2012. In particolare, persegue i seguenti scopi:

  • individuare e sviluppare quanto concerne il benessere e l’interesse della famiglia e dei figli sotto il profilo educativo, sociale, culturale, etico, fisico e psicologico;
  • promuovere l’incontro tra genitori e favorire il loro coinvolgimento attivo e responsabile nella vita scolastica dei figli, senza sovrapporsi ai compiti ed alle funzioni proprie dell’istituzione scolastica;
  • contribuire alle attività della scuola e della comunità con proposte ed iniziative finalizzate al miglioramento della qualità dell’offerta formativa, culturale, sportiva, sociale, artistica, educativa dedicata alle famiglie e ai minori del territorio;
  • impegnarsi affinché il rispetto per l’altro e per le cose, l’amore per il sapere e la giustizia si radichino e crescano nella scuola, sollecitando l’impegno e la collaborazione dei genitori e di tutte le componenti scolastiche nei rispettivi ruoli;
  • difendere e valorizzare il carattere pubblico dell’istruzione operando affinché si affermi sempre più il pluralismo delle idee, il recupero dello svantaggio sociale attraverso il pieno inserimento delle fasce deboli, l’affermazione della laicità dell’istruzione.

Per conseguire le proprie finalità, l’Associazione attua sempre, ed in particolare all’inizio di ogni anno scolastico, la massima propaganda possibile sulle proprie iniziative, al fine di favorire la partecipazione attiva dei genitori interessati.

Per meglio perseguire le sue finalità, l’Associazione può instaurare ogni forma di collegamento e collaborazione con enti pubblici e/o privati che non siano in contrasto con la natura dell’Associazione.

Art. 3 – ATTIVITA’ ISTITUZIONALI
L’Associazione, nel rispetto delle finalità di cui all’articolo precedente, svolge attività di utilità sociale organizzando ogni tipo di manifestazione, anche a pagamento, volta al reperimento di fondi per il perseguimento dei propri scopi.

Per perseguire gli scopi di cui all’art. 2, l’Associazione può svolgere le seguenti attività:

promuovere incontri, conferenze, dibattiti e ogni altra iniziativa che sia di aiuto ai genitori ed ai loro figli;
organizzare eventi culturali, sportivi, ricreativi, feste, manifestazioni ludico – sociali, giochi ivi compresa l’attività di somministrazione di alimenti e bevande a vantaggio esclusivo dei soli soci nel rispetto delle vigenti normative disposizioni di legge;
svolgere attività di tipo economico nel rispetto delle vigenti normative fiscali e amministrative in modo marginale e occasionale, al solo fine di autofinanziarsi per offrire migliori servizi ai propri associati;
effettuare raccolte pubbliche occasionali di fondi;
reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni –contratti con enti pubblici o privati, per lo svolgimento di attività istituzionali, eventualmente collaborando con altre associazioni o cooperative, sottoscrivendo anche con quest’ultime contratti privatistici;
svolgere tutte quelle altre attività necessarie o utili per il conseguimento degli scopi sociali.
Per il perseguimento delle suddette attività, l’Associazione si avvale prevalentemente dell’impegno volontario libero e gratuito dei propri soci. In caso di particolari necessità, può inoltre avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.

Art. 4 – GLI ASSOCIATI
Possono essere soci dell’Associazione tutti i genitori residenti o domiciliati nel comune di Gassino Torinese e tutti coloro che, legalmente, ne condividano le finalità ed i principi ispiratori. La qualità di socio si acquisisce tramite adesione scritta fatta pervenire al presidente dell’Associazione, con l’obbligo di versare una quota associativa annua stabilita dall’Assemblea. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile e, in nessun caso, può essere restituita.

Non possono assumere cariche sociali coloro che rivestano cariche pubbliche elettive o incarichi direttivi in partiti politici e sindacati.

L’associato può sempre recedere dall’Associazione. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto al Presidente dell’Associazione. E’ escluso di diritto l’associato che abbia perso i requisiti per l’ammissione (es: mancato versamento della quota associativa annuale).

Art. 5 – QUOTE ASSOCIATIVE
Gli associati devono corrispondere, a scadenza annuale, la quota associativa stabilita dall’Assemblea. La tessera ha una validita’ di dodici mesi a partire dalla data di emissione. L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori oltre al versamento di cui sopra, ma è facoltà degli aderenti effettuare contributi ulteriori rispetto alla quota annuale.

Art. 6 – ORGANI
Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente; il Vice presidente, il Tesoriere, il Segretario.

L’Assemblea dei soci: è costituita da tutti gli associati, ed è l’organo sovrano dell’Associazione.

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria: quella ordinaria è convocata almeno due volte all’anno.L’Assemblea straordinaria può essere convocata ad ogni assemblea ordinaria/straordinaria precedente, oppure quando il Presidente lo ritenga necessario, ovvero quando ne facciano richiesta motivata al presidente almeno 7 associati.

L’Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente mediante comunicazione via mail e pubblicazione sul sito web dell’Associazione. La convocazione deve essere pubblicata con almeno 10 (dieci) giorni di anticipo rispetto alla data fissata, deve recare la data, l’ora, il luogo della riunione nonché l’ordine del giorno previsto.

La vita e il funzionamento dell’Associazione si basano sulla partecipazione spontanea e volontaria dei suoi membri; l’Assemblea prende quindi le sue deliberazioni unicamente sulla base del voto dei presenti e in nessun caso viene ammesso il voto e la rappresentanza per delega.

Le eventuali proposte aggiuntive per l’ordine del giorno vengono accolte dall’Assemblea a maggioranza (la metà più uno dei votanti) e dovranno essere comunicate preventivamente, almeno 3 (tre) giorni prima dell’assemblea al Presidente, il quale avrà l’obbligo di informarne i membri del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea dei soci dell’Associazione si ritiene valida qualunque sia il numero dei presenti, purché siano state rispettate le norme di convocazione.

In Assemblea non si possono trattare casi personali. Le deliberazioni saranno approvate a maggioranza dei soci presenti con votazione palese.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente. Ogni seduta verrà opportunamente verbalizzata dal Segretario ed il verbale sarà archiviato nel libro verbali/delibere dell’Associazione.

Il libro verbali/delibere è conservato presso il domicilio del Presidente ed è consultabile dai soci, previa richiesta al Presidente.

Alle riunioni dell’Assemblea, se invitati dal Consiglio Direttivo, possono partecipare anche membri esterni come Enti, Associazioni, Autorità Amministrative, rappresentanti delle Istituzioni scolastiche, esperti ai quali è concessa facoltà di intervenire, con diritto di parola, ma non di voto. Gli ospiti dovranno attenersi al rispetto del presente statuto e alle indicazioni del Presidente in merito alla durata dell’intervento.

L’assemblea elegge il Consiglio Direttivo, che dura in carica 3 (tre) anni, e lo delega a compiere tutte le azioni necessarie a realizzare gli obiettivi definiti dall’associazione.

L’Assemblea discute e delibera sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo, delibera su ogni argomento sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

Le attività dei membri dell’Associazione, che siano stati delegati dall’Assemblea a rappresentarla, sono svolte nei limiti rigorosi e tassativi indicati dall’Assemblea stessa.

L’Assemblea nomina tra gli associati il Presidente, il Vice presidente, il Tesoriere e il Segretario, che durano in carica tre anni, e sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo: è composto dal Presidente, dal Vice-presidente, dal Tesoriere, dal Segretario e da almeno 7 soci dell’Associazione.

Resta in carica 3 anni e comunque fino all’insediamento di quello nuovo.

I componenti del Consiglio Direttivo decadono per fine mandato, per dimissioni volontarie e per assenze ingiustificate superiori a tre nel periodo temporale del mandato.

Nel caso di decadenza di uno o più componenti del Consiglio Direttivo si provvederà, nel corso della prima assemblea, ad una nuova elezione.

Possono far parte del Consiglio Direttivo tutti i genitori i cui figli non abbiano compiuto i diociott’anni di eta’.

Tutti i menbri del Consiglio Direttivo, terminato il mandato per volontà propria o per avvenuta nomina di nuovo Presidente e Consiglio Direttivo, hanno l’obbligo di relazionare in merito al loro operato e di rendicontare scrupolosamente su quanto da loro fatto e su quanto in corso di realizzazione (progetti, accordi, spese, ecc..), al fine di agevolare le operazioni di insediamento del nuovo Consiglio.

Il Consiglio Direttivo deve dare attuazione alle linee di indirizzo approvate dall’Assemblea; di conseguenza esso è responsabile dell’organizzazione e del coordinamento delle iniziative deliberate. Si riunisce su convocazione del Presidente, oppure quando ne facciano richiesta almeno sei componenti. Ha il compito di predisporre le linee di indirizzo dell’attività dell’Associazione da presentare annualmente all’Assemblea per l’approvazione. Delibera su tutto ciò che il presente Statuto non riserva espressamente all’Assemblea o al Presidente. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei presenti. Affinché le delibere del Consiglio Direttivo abbiano validità, devono essere presenti almeno sei componenti.

Il Presidente dirige l’Assemblea dei soci e svolge ogni compito indicato nel presente atto costitutivo e Statuto. L’amministrazione ordinaria e straordinaria, la firma e la rappresentanza sociale spettano al Presidente. In caso di impedimento del Presidente, il Vice presidente ne assume le funzioni inderogabili. Nella prima Assemblea successiva, qualora l’impedimento non venga meno, viene eletto un nuovo Presidente.

Il Presidente assume, congiuntamente al Tesoriere, la titolarità del conto corrente sul quale confluiscono i mezzi finanziari ricevuti da terzi e/o raccolti in occasione di attività e manifestazioni varie.

Il Presidente rappresenta l’Associazione di fronte a terzi.

È nominato dall’Assemblea, dura in carica 3 anni ed è rieleggibile.

Il Tesoriere: cura l’uso delle risorse e dei fondi dell’Associazione, in attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea. Ha l’obbligo di redigere annualmente il bilancio consuntivo e quello previsionale dell’Associazione e di presentarlo all’Assemblea.

È nominato dall’Assemblea, dura in carica 3 anni ed è rieleggibile.

Il Segretario: redige i verbali delle Assemblee dei soci e delle riunioni del Consiglio Direttivo e li archivia nel libro verbali/delibere dell’Associazione.

È nominato dall’Assemblea, dura in carica 3 anni ed è rieleggibile.

Art. 7 – PATRIMONIO ED ESERCIZIO FINANZIARIO
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote di iscrizione e dai corrispettivi per i servizi istituzionali versati dai soci, da eventuali entrate di carattere commerciale e artigianale svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria finalizzate al raggiungimento delle finalità istituzionali, da eventuali contributi e liberalità di privati, enti pubblici e Stato e da eventuali beni, mobili e immobili, di proprietà dell’associazione o ad essa pervenuti a qualsiasi titolo.

Eventuali avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale non potranno essere distribuiti né in forma diretta né indiretta tra i soci ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento delle finalità previste all’art. 2. In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio residuo, dedotte tutte le eventuali passività, sarà devoluto ad enti con scopo analogo a quello dell’Associazione.

Il bilancio è approvato a maggioranza semplice dagli intervenuti, con voto palese.

Art. 8 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE E MODIFICA DELLO STATUTO
Per le modifiche del presente atto costitutivo e statuto e per lo scioglimento dell’Associazione occorrerà un’Assemblea apposita, convocata mediante comunicazione scritta ai soci, con l’indicazione dell’ordine del giorno relativo alle proposte di modifica. Occorrerà inoltre la maggioranza dei due terzi dei presenti.

Art. 9 – NORME FINALI
Per quanto non espressamente stabilito dal presente Statuto, si fa riferimento a quanto previsto dal Codice Civile in merito alle Associazioni di Fatto e alla normativa sulle Associazioni di Promozione Sociale.